Dall’altra parte del telefono

Come in ogni articolo di attualità che scrivo faccio la solita premessa. Le mie riflessioni non sono quelle di una mente illuminata, dedita a ricerche universitarie, con pregressi anni di studio, centinaia di esperienze e qualche laurea con master nel curriculum.

Sono solo le solite riflessioni (un po’ banali) di un ventunenne. Con una tastiera del pc e del tempo da perdere.

E questa premessa non è mai stata tanto dovuta come in questo articolo data la delicatezza degli argomenti che andrò a trattare.

Eppure è iniziato tutto con uno scherzo. Continua a leggere “Dall’altra parte del telefono”

Come una fenice

Ho scritto.

Ho scritto tante cose. Pareri, opinioni personali, esperienze.

Eppure mi sono fatto tante domande.

Scrivo quello che voglio o quello che vogliono leggere gli altri?

Scrivo quello che desidero esprimere o quello che voglio che gli altri pensino che provi?

Perché scrivo e perché continuo a farlo?

In questi mesi ho provato tanti sentimenti, tante emozioni. Sono pronto per esprimerle sulla pagina? Sono pronto per scrivere ancora? Continua a leggere “Come una fenice”

Giochiamo al dottore?

Scorrevo la home di Facebook. Come al solito. Con la solita noia. Con il solito sguardo di uno che si lascia scorrere davanti la vita degli altri mostrata in foto, video, post senza troppo interesse.

Sul tavolo, di fianco al pc, ancora aperti sulla pagina delle articolazioni del gomito, il grosso trattato Anastasi di anatomia, esame che sto preparando con molto perfezionismo. Forse troppo.

Due storie diverse che si sono incrociate. Continua a leggere “Giochiamo al dottore?”