After all this time? Always!

Dopo tutto questo tempo?
Dopo tutto quel che ti è successo?
Dopo tempeste di emozioni, uragani di pensieri, bufere di passione ed esplosioni atomiche di sentimenti?

Sempre!

Afferrare un’idea, valicare un obbiettivo, stringere a piene mani il senso che si dà alla propria vita e portarlo avanti. Sempre. La lezione di Piton. In una collana di libri che ha fatto la storia, cambiando il modo di pensare di decine di ragazzi. Me compreso. L’ho sempre apprezzato, mi sono identificato in lui. Ammirazione iniziata con la Pietra Filosofale e il suo carattere di merda, proseguita quando con la sua genialità modifica il libro firmandosi “Principe Mezzosangue” e tutt’ora splendente ricordando il suo ideale di amore e di vita.

Ed è di questo che scrivo oggi.

After all this time? Always!

Si può amare. E odiare. Si può portare avanti il più profondo, il più gustoso dei sentimenti, con una modalità che ci allontana da tutti, che ci allontana dall’amore stesso. Errori. Sbagli che condizionano la nostra vita con una sofferenza fuori da ogni immaginazione, che ci portano a odiare la vita stessa, a odiare tutti. Un rapporto tra amore e odio che ci induce ad isolarci, ad avere un carattere di merda di grandezza allucinante in una dimensione fuori dal mondo. Ma questo amore si porta avanti giorno per giorno, soffrendo per l’idea di aver sbagliato, di aver fatto soffrire a nostra volta, di esserci esclusi noi stessi da una gioia di vita. Vita che non si molla, che si vuole concludere nel migliore di modi, e anche se ci si schiera dalla parte sbagliata, dalla parte dell’odio che ci funambola il cuore, che ci fa marcire l’anima, si continua ad amare, si continua a dare il senso stesso della propria vita avendo come icona i nostri stessi sentimenti. Poi un carattere di merda, che più di merda non si può, escludendosi dal mondo comune e divagando nella propria genialità. Piccoli gesti, continui piccoli gesti che anche se siamo dalla parte sbagliata fanno gioire la nostra anima marcia, danno un senso alla vita. Dove si vogliono sconfiggere gli errori del passato come obbiettivo di vita, che vuole donare a tutti i sentimenti che si nascondono nella nostra anima e che vogliono essere sputati per una buona causa. Amore, l’amore che si continua a provare, che si nasconde però in noi, in un labirinto nella nostra stessa anima, un amore che non vediamo e che non vogliamo vedere, ma cerchiamo di sfuggita ogni tanto con uno sguardo. Mettendo in gioco le nostre capacità, mettendo in gioco tutto quello che sappiamo fare e lo sappiamo fare bene per una buona causa, come il rimedio dei nostri stessi errori. Prendendo a cuore le persone che amiamo anche se loro non ci amano, prendendo a cuore chi amano quelle persone, prendendo a cuore chi nella nostra vita abbiamo fatto soffrire, abbiamo visto soffrire e con cui abbiamo condiviso la sofferenza stessa. Una vita che deve avere un senso, che non può essere un momento giorno dopo giorno, da vivere senza pensare al futuro. Una pianificazione continua delle nostre vite, un disegno, una mappa, un progetto che dobbiamo scrivere, amore o mica amore, senza sentimenti ma con quella freddezza che ci porta ai sentimenti stessi. A progettarli così bene che la nostra vita comincia ad avere senso, comincia a crescere giorno dopo giorno. Un’anima che non puzza più di marcio, non urla più come un animale ferito ma che matura, accresce e vive. Portare avanti la nostra vita con quel senso che ci siamo prefissati, con quella tempesta di emozioni che prima ci ha messo nei guai ma che ora ci fa crescere, che ora ci porta avanti che ora ci fa maturare. Non più nascondendoci per mesi davanti al problema ma prendendolo a sberle, gioendo vedendo la sofferenza del problema stesso, compiacendosi osservando il suo declino. Una vita un po’ cinica ma corretta, un’esistenza che non si prende al momento ma si pianifica, sentimenti che rimangono impressi come tatuaggi, come cicatrici che sono insegnamenti di vita. Persone, cose ed eventi che dobbiamo valorizzare e altre che dobbiamo evitare. E sì, prima o poi anche noi moriremo, ma se tutto quello che abbiamo fatto ha avuto un senso e l’obbiettivo è stato abbracciato, è stato amato e raggiunto moriremo felici.

Come Piton.

Che mi ha insegnato tutto questo.

After all this time?

Always!

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