Vita viva

Sospiri d’anima saranno le mie parole: bisbigli, mormorii e sussurri che vogliono gridare entusiamantemente nel silenzio più assordante, ruggendo feroci, urlando quanto il dono della vita sia prezioso.

L’inizio con un pianto, tra le braccia della propria madre, della donna che più ti ha desiderato, come già detto è solo la partenza.

I doni sono le piccole cose, veramente minuscole, regali che ogni giorno chi ti ama, fin da quando sei arrivato al mondo, porge con le sue mani tra le tue, si china a darteli con un volto sorridente. Poter godere di tale piacere, dell’amore di un altro essere umano nei tuoi confronti è la cosa che la vita ti dona fin da subito.

Parole, che si confondono tra abbracci e lacrime, parole che diventano un bacio, che diventano sogni non nella notte ma nella luce più chiara. Una stretta di mano che stringe una vera amicizia, il bacio di una donna vestita ma con l’anima nuda, la bellezza di una carezza nel letto mentre con la testa stai per tornare tra i tuoi sogni.

Regali, che il mondo ci fa in ogni singolo minuto, soffio di respiri che ci circondano, che danno voce alla voce, parole che al loro volta danno vita ai pensieri. Sentimenti, emozioni, regali di pezzi d’anima l’uno con l’altro. Queste sono le bellezze della vita.

E anche il dolore, l’angoscia, il freddo sono doni della vita. Perché provando un sentimento così lancinante è proprio grazie a quello che ci accorgiamo di essere vivi. Ci accorgiamo che la nostra storia può cambiare, che chi circonda può andare e tornare, ma che noi stessi non dobbiamo mai separarci da noi. Un’anima che deve restare incollata al proprio corpo e muovere quel burattino fatto di ossa e di pelle. Perché noi non siamo gambe e braccia con uno scopo, siamo un’anima che dà lo scopo al resto del corpo. Siamo e dobbiamo essere voraci di vita, morderla con tutta la forza che abbiamo, con tutta la rabbia e la gioia che proviamo. Non deve essere la vita a cambiare noi, ma noi a cambiare essa.

E poi ci sono gli incontri, gli scontri, lo scambio d’opinioni, le schegge di rapporti che non sono tutti piacevoli. Ma vanno tutti affrontati. Odi che diventano amori e viceversa; il mondo è fatto anche di questo. Passioni che diventano pesantezze e abitudini che diventano momenti in cui la fantasia prende il sopravvento e ci porta nel nostro mondo a disegnare noi stessi il nostro futuro.

Una vita che è fatta da matrimoni, come da lutti, emblemi di vita e di morte, che è fatta da baci e sputi, magari con la stessa persona.

Ma il tutto ti prende, ti stringe la mano, ti lega a sé stesso e ti porta in alto, o in basso, ti impartisce cose che sono o belle o brutte. Ti schiaccia il torace con un’emozione, ti fa lacrimare gli occhi, ti fa tremare le mani. La vita è anche questa. Non un corpo fermo, ma un corpo che si muove, che cerca la bellezza nella sua routine, che desidera che ogni singolo secondo di questa vita sia il disegno di qualcosa di molto bello, fotogrammi di un film vissuto in prima persona, un film che vede noi come protagonisti ma anche come registi.

Poi si cade. E ci si rialza. Si perde qualcosa. E lo si ritrova. Si assaggia, si prova, ci si innamora, ci si allontana. Ogni momento della vita è prezioso, perché ci insegna qualcosa. Come se stessimo disegnando la più bella delle opere d’arte, come se stessimo suonando la melodia più soave, come se stessimo correndo i cento metri alle olimpiadi.

Momenti lenti. E momenti veloci. Una torta e un pasticcino. Tutti da gustare con delicatezza. Poi ci saranno anche pillole amare, che magari sono pillole che ci fanno bene, ci saranno suoni assordanti e odori nauseabondi. Vi sarà anche questo nella nostra vita ma noi dobbiamo accogliere tutto.

E osservarlo.

In una certa maniera, far si che bene, male, bello o brutto ci insegnino qualcosa, ci facciano capire dove è l’errore, ci facciano capire come disegnare meglio il futuro.

La vita è un dono tutto da vivere.

E i regali non si buttano mai via.

Tenetevela. Tenetevela stretta. E a pochi secondi da una morte naturale sorridete. Come si sorride quando un film finisce. Ed è stato il più bello che abbiamo visto.

Oggi è la giornata mondiale della prevenzione dei suicidi. Avrei potuto parlare di gente che è morta buttandosi sotto un treno. Una cosa brutta la morte. È stato più bello parlare della vita. di quanto sia piacevole, non monotona e sempre sempre semplicemente sorprendente.

Un pensiero su “Vita viva

  1. La vita è meravigliosa e anche quando ti pare che giri male, sforzati di sorridere. Ogni giorno, appena sveglia, mi sorrido allo specchio e mi dico: vediamo di fare qualcosa di bello di questa giornata, di utile… qualcosa che renda questa giornata degna di essere vissuta. E alla sera, prima di chiudere gli occhi, la passo in rassegna e ringrazio per averla vissuta.
    Bella la vita viva, bella davvero !!

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