Arcobaleni nel cielo della mente

L’arcobaleno non si innalza solo nei cieli, appuntamento di luce dopo il burbero buio del maltempo. A volte la pioggia sono lacrime, e non lacrime dal cielo, lacrime di disperazione che nascono dall’angoscia dell’anima nel buio della mente. Precipitano dai tuoi occhi, da una psiche troppo fragile per amare anche il dolore come regalo di vita.

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In mezzo al caos – Casini, pensieri ed emozioni raccontati da Martina Cortopasso

Già la copertina lo definisce nel modo giusto: un racconto.

Questo libro piace, sì piace molto, perché è il modo migliore di occupare due ore in cui ti vuoi rilassare. La cosa che mi ha colpito di questo libro è come lo vivi. Viste le dimensioni e la trama lo vivi esattamente come se stessi guardando un film. Il tutto proiettato nella tua testa.

Un libro che al primo colpo leggi velocemente, tutto d’un fiato perché vuoi capire alcune cose. Fatti appositamente non chiari nelle prime pagine, anzi celati fino quasi alla fine e tu vuoi capire.

Poi lo rileggi per assaporare la bellezza di alcune frasi.

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L’esame più difficile

Ore 21,30
Biblioteca della facoltà di Medicina G.Ottaviani, Parma.
Davanti a me due libri aperti, una dispensa, gli appunti e ogni sorta di cancelleria disponibile sparpagliata sul tavolo.
Disperazione.

Tanta.

Sessione estiva
Non si molla un cazzo!

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Una rinuncia… per amore!

Eravamo in crisi… è vero. Ci vedevamo sempre meno, mai un messaggio reciproco, mai anche solo una notte assieme: io con i tuoi libri in mano. Non vi sarà più l’ansia di un esame assieme, della voce di un tuo professore che mette agitazione e paura, niente più domande, i pomeriggi in reparto o in ambulatorio.

Oggi con un messaggio, anzi con un foglio con tanto di marca da bollo, ci siamo lasciati.

Addio Medicina.

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Un esperto alla Comet

Comet di Parma.
Stavo tranquillamente osservando i cellulari in esposizione, leggendo i prezzi e confrontando le varie caratteristiche tecniche, le promozioni e tutte quelle cose fighe che fanno per attirare i clienti.
In oltre stavo anche osservando con fare da marpione una commessa decisamente molto carina, ma questa è un’altra storia.
-Mi scusi… mi scusi, lei giovanotto!-
Mi giro.

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Una storia da non credere – In ricordo di Vittorio Zucconi

È iniziato tutto così, come una cotta nei confronti di una ragazza.
Da un giorno all’altro.
Non si po’ definire cotta dai, nelle cotte provi un certo desiderio nei confronti di una qualche femmina che ti circonda, ammiri il suo corpo, ti conturba la sua simpatia. Desideri portarla a letto. Ma la mia cotta non fu per una giovane collega di studi.

Io mi innamorai dei giornali.

Era novembre 2008. In tutto il mondo si parlava dell’imminente elezione di Obama come presidente degli USA. Decine di immagini in tv, su internet, sui siti che allora si faceva ancora fatica a consultare con delle connessioni lentissime.

Poi c’erano loro. I giornali.

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In ricordo del Ponte Morandi. I cani che abbaiarono a Genova abbaiarono anche a Parma

Io nella foto con un cane durante il servizio, sotto la poliziotta che vece la differenza a Genova

L’articolo, la mia esperienza, con i Poliziotti Cinofili che fecero la differenza a Genova, riportata sul sito della Croce Rossa di Parma nella quale presto servizio come volontario. Loro vennero a Parma sia prima che dopo la tragedia del Morandi, per la sicurezza stradale con i loro amici a 4 zampe. Cani che sia a Parma ma sopratutto a Genova furono determinanti.

https://parma.cri.it/notizie/item/262-in-ricordo-del-ponte-morandi-i-cani-che-abbaiarono-a-genova-abbaiarono-anche-a-parma.html

Gioventù che brucia… brucio anche io!

Musica sparata davanti alla tastiera del computer. Che mi da la possibilità di vedere, di sentire, di urlare. Computer in cui scrivo i miei pensieri vorticosamente, li sputo con rabbia sul monitor e rivivo emozionato quelli che non ci sono più, quelli che mi mancano, quelli che vorrei riavere. La dolcezza di un bacio perso per sempre, il sorriso di un amico scomparso dalla mia vita, gli occhi di quando il cane che mi ha cresciuto era cucciolo.

Oggi è la Giornata Internazionale della Gioventù. Fanculo a chi non crede in noi giovani!

Vi parlerò di questo, di quanto io sia un giovane al tempo stesso problematico e altruista, di quanto i giovani di oggi vivono in modo un po’ ovattato dove fanno cose! Cose bellissime e cose orribili. Vi parlerò di come noi giovani viviamo in un mondo tutto nostro,di come noi giovani portiamo avanti le nostre piccole vite! Continua a leggere “Gioventù che brucia… brucio anche io!”

Il futuro nasce dai sogni. Grazie Gazzetta Di Parma

Un ragazzo. Un ventitreenne noioso, dove nella sua monotona routine passava ore e ore concentrato su libri di anatomia nella biblioteca di Medicina, viveva esperienze magnifiche sulle ambulanze della Croce Rossa ed era un perenne cataclisma in ogni singolo rapporto umano che cercava di costruire maldestramente. Incostante nello studio, decisamente pigro, poco sportivo e incapace pure in cucina dove l’unico apparecchio che sapeva usare era il forno a microonde.

Un disastro.

Poi un giornale. Il più antico di Italia. Una quotidiana cronaca di una città tutta da vivere, con approfondimenti sui temi più vari, dai giovani alla salute, dalle scuole all’università, dalla musica alla cultura, dalle donne agli eventi del weekend. E poi interviste, sport, editoriali, iniziative e tanto altro. Cronache presentate non solo con la massima serietà, ma con l’entusiasmo di valorizzare la città, valorizzare le persone, le idee, le novità in questa grande famiglia di Parma.

Il ragazzo sono io, Nicolò Bertolini.

Il giornale è la Gazzetta di Parma.

Un anno esatto fa, il 9 Agosto, i due si incontravano. Continua a leggere “Il futuro nasce dai sogni. Grazie Gazzetta Di Parma”

Le strade della bellezza

È piccola. A primo impatto.  Non di età, non nella mentalità che possiede ma di “dimensioni”. A lei non importa. Non gliene frega proprio nulla. Sa di essere bella e un po’ se la tira. Cazzo se è arrogante. Ma quella altezzosità è di un nobile che non cade mai nel volgare. Lei sì che ha un caratteraccio. Vuole sempre essere elegante e ci riesce. Vuole sempre alzare la voce e ci riesce. Vuole sempre essere al centro della attenzione e ci riesce. Un po’ è narcisista. Ma non ha solo aspetti negativi. È anche gradevole come carattere, una simpatia smisurata, una verve impressionante e quell’energia che ti prende e ti coinvolge. Una con tutte queste caratteristiche potrebbe essere la mia donna ideale. Di chi sto parlando? Questo ve lo dico nel finale ma lo capirete prima… Continua a leggere “Le strade della bellezza”